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Il passato è una terra straniera

Maggio 7, 2008

Copertina di Il passato è una terra stranieraUn ragazzo comincia a frequentare cattive compagnie e precipita nel tunnel del gioco d’azzardo (tanto per usare un’espressione nuova…). Nel frattempo, un poliziotto cerca di fermare uno stupratore. Alla fine, a me non ha detto molto…

Gianrico Carofiglio
Il passato è una terra straniera
Rizzoli
Alla Berio: N.A. CAR pas

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Il capitale umano

Maggio 7, 2008

La copertina di \ Soldi e vite in bilico: un padre di famiglia fa scelte economiche azzardate in operazioni finanziarie rischiose, una donna che ha perso i suoi sogni, il figlio ricco e fragile, un ragazzo complicato e lo zio che insegue il suo futuro perfetto… In mezzo, un incidente. Leggibile ma non mi ha entusiasmato più di tanto.

Stephen Amidon
Il Capitale Umano
Mondadori
Alla Berio: N.A. AMI cap

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Dinastie

Maggio 7, 2008

La copertina di \ La storia di alcune grandi dinastie industriali e finanziarie per un’indagine sul capitalismo familiare.
Tra le famiglie esaminate ci sono i Rockefeller, i Guggenheim, i Ford, gli Agnelli, i Toyoda (Toyota è il nome della “marca”), ecc. ecc. Interessante.

 

 

David S. Landes
Dinastie. Fortune e sfortune delle grandi aziende famigliari.
Garzanti
Alla Berio: 338.7 LAN

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Il vento che cambia

Aprile 28, 2008

Sarà un caso, ma proprio nel weekend del ballottaggio per l’elezione del sindaco di Roma (vinto da Alemanno) e poche settimane dopo la vittoria della destra alle elezioni nazionali, su Rai1 partono le prime due puntate de “Il Commissario De Luca”, storie poliziesche ambientate tra fascismo, repubblica di Salò.
Vabbè che lui non è proprio fascista, però così tanti saluti romani in tv tutti insieme nn li avevo mai visti, se non alla Storia siamo noi…
Hi hi….

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Il professore va al congresso

Aprile 25, 2008

CopertinaProfessori e ricercatori universitari si inseguono e si ritrovano tra un congresso e l’altro. E tutte le vicende e i personaggi si intrecciano tra di loro in una provvidenziale casualità, giusto per riempire tutte le caselle… In sottofondo, volendo, c’è un riferimento ai poemi cavallereschi, la ricerca del graal (qui la ragazza amata, e naturalmente idealizzata come in ogni poema che si rispetti) di un giovane puro e ingenuo, mentre intorno i più smaliziati professori ne combinano di tutti i colori. Categoria “libro brillante da humour inglese”. Giudizio: vabbè.

David Lodge
Il professore va al congresso
Bompiani
Alla Berio: N.A. LOD pro

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Cose sparse

Aprile 19, 2008

Parla uno dei soldati americani che arrestarono il giovane Ratzinger durante la II Guerra Mondiale.
“[Un amico prete cattolico] mi disse: “Grazie a Dio non hai sparato al Papa” [...] e io gli ho risposto: “Grazie a Dio che lui è rimasto in fila con gli altri”.
Corriere della Sera, 17 aprile 2008

Nel vecchio stagno
una rana si tuffa:
il rumore dell’acqua
haiku di Basho

La scrittura di viaggio si chiama odeporica.

Il Corriere descrive il tenore di vita modesto del proprietario di Ikea, che vive in una casetta un po’ squallida in Svizzera.
“L’interno? Una rigorosa applicazione del catalogo aziendale che con i suoi quasi 170 milioni di copie in 24 lingue, passa per essere il testo più consultato al mondo dopo la Bibbia.”
Corriere della Sera, 17 aprile 2008

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Comprar casa con una graffetta

Aprile 16, 2008

graffette colorateUn tizio in America aveva una graffetta rossa, l’ha scambiata, ha scambiato con un altro l’oggetto ricevuto e così via, fino ad ottenere una casa.
Leggendo l’articolo ho notato subito una prima cosa: si è sentita la necessità di specificare che la graffetta era rossa. E’ un tocco di colore che in teoria nulla aggiunge al fatto in sè, ma che invece, secondo me, finisce per arricchire parecchio la storia. Immaginate la storia senza il colore della graffetta, oppure con una graffetta verde: già non sarebbe più la stessa cosa. Mancherebbe quel qualcosa di concreto che ti fa visualizzare subito l’oggetto e te lo rende pure un po’ più simpatico.
La seconda cosa che ho pensato, leggendo l’articolo, è lo strano processo che si innesca quando qualcuno si inventa una pensata del genere perche possa riuscire a metterla in pratica. Ci vuole un pazzoide per iniziare, e un paio di colpi di culo nel tragitto (scusate il francese…): qualcuno che non trova niente di meglio da fare nella vita che far pubblicità propio a te, e un miliardario che si incaponisce a darti una mano. Ma quante probabilità ci sono che tutti sti fattori convergano proprio su di te? E quanti altri pazzoidi ci hanno provato, finendo col fare il classico buco nell’acqua?
Esempio numero 2: il tizio che si è venduto i pixel di una pagina web a 1 dollaro l’uno diventando miliardario.

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Si parte!

Aprile 14, 2008

Eccoci qua.
Direi che è un bel giorno per iniziare a scrivere sul nuovo blog…
A parte questo, ho cambiato piattafoma, nell’ottica di un più generale rinnovamento del sito. Il blog vecchio era lentissimo a caricare i post (e a volte non ci riusciva nemmeno…) e quindi mi passava ancora più la voglia di scrivere. Vediamo se le cose ora andranno meglio.
In sintesi, il nuovo indirizzo del blog è http://martmart.wordpress.com, quello del sito è www.martmart.altervista.org (nella home page, comunque, c’è il link).
Si parte, allora (dai, questa volta ci proviamo seriamente!). E commentate gente, commentate!