Archivio per la categoria ‘Cose_che_succedono’

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Cluster!

Maggio 14, 2008

Un po’ di giorni fa uno dei conduttori di Condor, un bel programma su Radio2 alle 4 di pomeriggio, ha buttato là un commento entusiasta su un gruppo genovese che partecipava a X-Factor. Trattasi di programma su Rai2 che dovrebbe far vincere un contratto discografico al cantante vincitore, proveniente da una delle tre categorie: under25, over25, gruppi vocali.
I gruppi vocali sono guidati da Morgan (eh sì, Morgan-dei-Bluvertigo), che è proprio un personaggio. Cmq, incuriosita ho guardato un pezzo di X-Factor e in effetti sti Cluster son proprio bravi. Cantano a cappella, nel senso che fanno tutto con le loro voci (tipo batteria, strumenti, effetti strani…tutto).
Hanno più o meno la mia età, hanno delle belle facce (che tra l’altro mi sembra di aver già visto da qualche parte…) e son davvero bravi.
A questo punto mi sono appassionata. Segnalo un po’ di link affinchè possiate conoscerli anche voi, per dinci.
Dunque:
- sito ufficiale -> www.clustervocal.com
- pagina myspace -> link (qui tra l’altro si possono sentire degli mp3 di loro performances (!), la sigla dei Ducktales è notevole!)
- esibizioni a X-Factor su YouTube:

Valgono o no?

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Il nuovo governo

Maggio 8, 2008

Le ministre del governoA parte che alla fine i ministri sono 21 e non 12, l’età media è di 52,48. Ma: l’età media degli uomini è di 56, quella delle donne 34.
Prestigiacomo, Carfagna, Gelmini, Meloni. Lungi da me dire che le donne giovani e di bell’aspetto sono incapaci, ma qui più che altro sembra che abbiano fatto un casting. Una signora anonima di mezz’età non esisteva? O esisteva ma non l’ha voluta?
Secondo il Corriere, Berlusconi chiama queste ministre “le bambine da svezzare, da proteggere”. Mah.
Sempre sul Corriere dicono una cosa che lascia il tempo che trova, ma che è condivisibile: Angelino Alfano, nuovo ministro della Giustizia, ha un nome che sembra uscito da Montalbano :-)
E comunque: Carfagna, MANGIA!!!

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Il vento che cambia

Aprile 28, 2008

Sarà un caso, ma proprio nel weekend del ballottaggio per l’elezione del sindaco di Roma (vinto da Alemanno) e poche settimane dopo la vittoria della destra alle elezioni nazionali, su Rai1 partono le prime due puntate de “Il Commissario De Luca”, storie poliziesche ambientate tra fascismo, repubblica di Salò.
Vabbè che lui non è proprio fascista, però così tanti saluti romani in tv tutti insieme nn li avevo mai visti, se non alla Storia siamo noi…
Hi hi….

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Comprar casa con una graffetta

Aprile 16, 2008

graffette colorateUn tizio in America aveva una graffetta rossa, l’ha scambiata, ha scambiato con un altro l’oggetto ricevuto e così via, fino ad ottenere una casa.
Leggendo l’articolo ho notato subito una prima cosa: si è sentita la necessità di specificare che la graffetta era rossa. E’ un tocco di colore che in teoria nulla aggiunge al fatto in sè, ma che invece, secondo me, finisce per arricchire parecchio la storia. Immaginate la storia senza il colore della graffetta, oppure con una graffetta verde: già non sarebbe più la stessa cosa. Mancherebbe quel qualcosa di concreto che ti fa visualizzare subito l’oggetto e te lo rende pure un po’ più simpatico.
La seconda cosa che ho pensato, leggendo l’articolo, è lo strano processo che si innesca quando qualcuno si inventa una pensata del genere perche possa riuscire a metterla in pratica. Ci vuole un pazzoide per iniziare, e un paio di colpi di culo nel tragitto (scusate il francese…): qualcuno che non trova niente di meglio da fare nella vita che far pubblicità propio a te, e un miliardario che si incaponisce a darti una mano. Ma quante probabilità ci sono che tutti sti fattori convergano proprio su di te? E quanti altri pazzoidi ci hanno provato, finendo col fare il classico buco nell’acqua?
Esempio numero 2: il tizio che si è venduto i pixel di una pagina web a 1 dollaro l’uno diventando miliardario.