
Architettura e felicità
Maggio 7, 2008
Cos’è il bello in archiettura? Perchè alcune costruzioni ci piacciono e ci fanno sentire bene e altre no?
Secoli fa, “classico” era bello. Poi arrivò il neo-gotico. Poi? Come decidere qual era lo stile da preferire? Con la sempre maggiore importanza degli ingegneri e con il modernismo (Le Corbusier) non importava la bellezza, o lo stile, ma la funzionalità. In realtà ci sono molti modi in cui una cosa (o una casa!) può svolgere la sua funzione. Le cose dovrebbero parlarci, dirci qualcosa; ci sembrano più o meno belle a seconda se quello che ci “dicono” ci piace o no, se corrisponde alla nostra visione del mondo o no. Nelle forme delle cose, infatti, vediamo corrispondenze con concetti, emozioni, persone. E così, il bello è tale perchè ci richama (e ci induce a seguire) buoni ideali. Inoltre, quando siamo tristi o abbiamo conflitti interiosi il bello ci commuove di più, perchè sottolinea il divario tra quello che siamo e l’ideale che vorremmo essere: è per questo che il bello può suscitare in noi tristezza e commozione.
“La comprensione dei meccanismi psicologici del gusto forse non cambierà il nostro giudizio sul bello, ma almeno può impedirci di reagire con incredulità davanti a ciò che non ci piace”.
Tuttavia si possono riconoscere alcuni requisiti del bello:
Ordine: ma non monotonia, bensì con complessità, come una sorta di sicurezza che si apprezza meglio se c’è un po’ di “pericolo” in sottofondo.
Equilibrio: tra parti, materiali, “concetti” associabili alle forme, buona gestione dei contrasti.
Eleganza: cose difficili fatte con semplicità, grazia, leggerezza, senza contrasto tra il fine, ovvero la funzione e le forze fisiche da contrastare, e i mezzi, magari ingentilendo la struttura per superare la semplice funzione.
Coerenza: armonia dei diversi elementi con il “concetto complessivo” dell’edificio.
Conoscenza di sè: di cosa si vuole, di cosa fa star bene, a prescindere dalle teorie architettoniche.
Interessante e piacevole da leggere.
Alain De Botton
Architettura e felicità
Guanda
Alla Berio: 720.1 DEB