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Comprar casa con una graffetta

Aprile 16, 2008

graffette colorateUn tizio in America aveva una graffetta rossa, l’ha scambiata, ha scambiato con un altro l’oggetto ricevuto e così via, fino ad ottenere una casa.
Leggendo l’articolo ho notato subito una prima cosa: si è sentita la necessità di specificare che la graffetta era rossa. E’ un tocco di colore che in teoria nulla aggiunge al fatto in sè, ma che invece, secondo me, finisce per arricchire parecchio la storia. Immaginate la storia senza il colore della graffetta, oppure con una graffetta verde: già non sarebbe più la stessa cosa. Mancherebbe quel qualcosa di concreto che ti fa visualizzare subito l’oggetto e te lo rende pure un po’ più simpatico.
La seconda cosa che ho pensato, leggendo l’articolo, è lo strano processo che si innesca quando qualcuno si inventa una pensata del genere perche possa riuscire a metterla in pratica. Ci vuole un pazzoide per iniziare, e un paio di colpi di culo nel tragitto (scusate il francese…): qualcuno che non trova niente di meglio da fare nella vita che far pubblicità propio a te, e un miliardario che si incaponisce a darti una mano. Ma quante probabilità ci sono che tutti sti fattori convergano proprio su di te? E quanti altri pazzoidi ci hanno provato, finendo col fare il classico buco nell’acqua?
Esempio numero 2: il tizio che si è venduto i pixel di una pagina web a 1 dollaro l’uno diventando miliardario.


Un commento

  1. a me viene in mente che questa cosa la vidi a ” le Iene”..
    e posso anche commentare: COMUNISTA! perchè rossa sì e verde Lega no? ( comunque la preferisco rossa anch’io..=) )



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